Italian Food for Life, presentato l’implementation action plan
La sfida del futuro dell’agroalimentare è quella di far sì che i cambiamenti nella dieta, diretta conseguenza degli attuali stili di vita, possano avere un impatto positivo sulla qualità della vita, sull'ambiente e sull'efficienza delle diverse filiere agroalimentari".
Questi i temi al centro del convegno della Piattaforma "Italian Food for Life", cui partecipano le principali imprese alimentari italiane il mondo della ricerca pubblica e privata e le amministrazioni centrali e regionali.
Alla luce di quanto indicato nella strategia "Europa 2020" della commissione europea a Lisbona e degli orientamenti assunti nei programmi quadro di ricerca comunitaria, è stato presentato l’implementation action plan cioè il documento operativo della piattaforma in cui sono indicate le priorità dell'industria alimentare italiana da qui al 2030, in termini di ricerca e di innovazione.
"… abbiamo intrapreso la strada giusta - ha detto Daniele Rossi, direttore generale di Federalimentare e presidente della Piattaforma - e ora cerchiamo tutti, industria, amministrazioni e accademia, di proseguire in questa direzione, soprattutto in questa fase di transizione con uno scenario politico profondamente mutato in cui - ha osservato Rossi - si affacciano, da una lato, i vantaggi derivati da una ritrovata chiarezza sulle diverse responsabilita' di governo centrale, regionale e locale, e dall'altro gli svantaggi derivanti proprio dal rinnovo di una tensione sulle risorse che rischia di disperdere il nostro sforzo centrale e unitario, nonché di sovrapporre e duplicare le iniziative".
Infine, Massimo Iannetta, direttore dell'Unità Tecnica Sviluppo Sostenibile ed Innovazione del Sistema Agro-Industriale dell'ENEA e co-chairman della Piattaforma e di coordinatore del Key Trust 3 (Favorire una produzione alimentare sostenibile e competitiva), sottolinea come, “… attraverso un giusto mix di buone pratiche e di innovazione tecnologica, si possono coniugare i concetti di sostenibilità e competitività delle nostre imprese, realizzando nuovi prodotti, processi, servizi e sistemi organizzativi, in linea con le esigenze dei consumatori.”






