Trasferimento Tecnologico

I Progetti e le Collaborazioni pubblico-private

L’ENEA nel conseguimento degli obiettivi delle proprie iniziative di RST&D, opera attraverso la realizzazione di Progetti che prendono a riferimento le strategie e le priorità definite a livello europeo e nazionale. I riferimenti principali sono costituiti quindi da alcune delle priorità programmatiche previste dal VII Programma Quadro dell’UE quale, ad esempio, “Alimentazione, Agricoltura e Biotecnologie”, o dalle diverse Piattaforme Tecnologiche, sia nella versione europea che nazionale, o dal Piano Nazionale di Ricerca (PNR) delMiUR, o ancora da indirizzi programmatici di altri Ministeri come il Programma Industria 2015 del MiSE.

I Progetti di RST&D che l’ENEA realizza sono supportati quindi da diverse fonti di finanziamento e sono caratterizzati da un approccio sistemico alle problematiche tecnico-scientifiche ed applicative che debbono essere affrontate. Il modello di organizzazione di riferimento è costituito da un sistema operativo a rete, in grado cioè di collegare e coordinare una pluralità di soggetti pubblici e privati di diversa specializzazione, rendendo sinergiche le rispettive azioni e competenze e costituendo di conseguenza un vero e proprio sistema operativo policentrico.

I Progetti sono attuati con una visione interdisciplinare e con approcci che integrano gli aspetti di ricerca avanzata con quelli della ricerca industriale e dell’innovazione di prodotto/processo. Sono realizzati generalmente in partenariato con soggetti, pubblici e privati, soprattutto PMI, coniugando in tal modo le loro conoscenze e competenze con il know-how che l’ENEA ha maturato nei diversi ambiti disciplinari e che sviluppa prevalentemente nei due Centri di Ricerca della Casaccia (Roma) e della Trisaia (Matera).

La coerenza tra le iniziative intraprese dall’ENEA e le esigenze espresse dal sistema produttivo, in particolare agro-alimentare ed agro-industriale, in termini d’innovazione di prodotto e di processo, di sicurezza e qualità alimentare, di rispetto dell’agro-ecosistema e di gestione delle risorse naturali, si riscontra nella propria capacità di far incontrare il mondo delle imprese con quello della ricerca scientifica e tecnologica e di saper coniugare la domanda di crescita e di competitività di settori produttivi d’indubbia importanza per il Paese con l’offerta di risultati da parte della scienza.

Il PNR del MiUR identifica una strategia scientifica e tecnologica a sostegno del potenziamento e della competitività del sistema produttivo del Mezzogiorno, fondata sulla collaborazione tra imprese e mondo della ricerca pubblica. In modo specifico, la promozione di iniziative congiunte pubblico-private (Distretti Tecnologici e Laboratori pubblico-privati), ovvero il collegamento stretto tra la ricerca e l’impresa, è ritenuto un fattore strategico per la modernizzazione e l’innovazione del sistema agro-alimentare delle Regioni meridionali, per la valorizzazione di alcune sue colture tipiche, per lo sviluppo socio-economico locale e per il miglioramento della competitività di tale sistema sullo scenario internazionale.

Il Trasferimento Tecnologico

L’ENEA ha tra i propri compiti istituzionali quello di promuovere e di diffondere l’innovazione tecnologica a favore delle imprese. L’Agenzia promuove, coerentemente, forme avanzate e incisive di collaborazione e di trasferimento tecnologico verso le imprese, con particolare riferimento alle PMI.

Con questo spirito l’ENEA ha aperto i propri Centri di Ricerca alla presenza operativa di soggetti privati.

In generale gli accordi prevedono la partecipazione congiunta alla realizzazione di iniziative di RST&D finalizzate allo sviluppo di tecnologie innovative e processi avanzati, nei settori di reciproco interesse ed alla diffusione e trasferimento dei risultati acquisiti, allo scopo di contribuire alla valorizzazione ed alla competitività dei soggetti privati, con particolare attenzione alle PMI ed alle Regioni meridionali.

Analoga finalità è perseguita dalla partecipazione dell’ENEA a Società miste pubblico-private quali, ad esempio, il Consorzio IN.BIO che ha il compito di promuovere presso i Centri di Ricerca dell’Agenzia la creazione di incubatori di imprese innovative (spin-off e start-up), il Consorzio BIOSISTEMA per le Biotecnologie Avanzate ed il Consorzio CeRTA per le Tecnologie Alimentari. Questi ultimi sono stati promossi dal MiUR come Centri di Competenza Tecnologica per la realizzazione di progetti di RST&D e per la fornitura di servizi avanzati a sostegno dello sviluppo del sistema produttivo delle Regioni dell’ex Obiettivo 1.

L’ENEA promuove inoltre la partecipazione a manifestazioni che hanno la finalità di valorizzare i risultati ed il contributo della ricerca attraverso l’incontro di ricercatori, imprenditori ed istituzioni. In alcune occasioni, l’Agenzia ha proposto i risultati dei suoi progetti, coperti da brevetti, suscitando l’interesse di diversi soggetti, anche privati. Questo ha permesso, attraverso incontri e confronti, di ampliare la rete delle collaborazioni ed impostare ulteriori ipotesi di ricerca.

Le partnership dell’ENEA con soggetti privati

  • Il Consorzio IN.BIO
  • Il Consorzio BIOSISTEMA
  • Il Consorzio CeRTA
  • Il Consorzio TeRN (www.tern.it)

La promozione di iniziative di spin-off